Come investire negli ETF oggi

investire negli etf oggiL’emissione del Quantitative Easing da parte della BCE, il lento cambio di direzione della Federal Reserve, la lotta alla deflazione, il nuovo corso del petrolio, il rafforzamento del dollaro: sono questi i temi che stanno dominando i mercati già dall’inizio 2015. Gli investitori si trovano davanti ad importanti sfide, perché la maggior parte delle classi di attività offre bassi rendimenti in termini assoluti.

E’ più che mai importante quindi selezionare gli strumenti più idonei per fronteggiare con versatilità le opportunità e i rischi che si profilano in questo inizio anno ed in questo senso gli ETF e gli ETC offrono al retail numerosi punti di forza. Iniziamo con una panoramica di massima suddivisa per settori geografici:

Stati Uniti

Il processo di normalizzazione continuerà nel 2015, passando attraverso il rialzo dei tassi non appena i dati sulla disoccupazione raggiungeranno i target fissati dalla FED. Questo implica che una strategia aggressivamente direzionale come quella seguita fino ad oggi sia gradualmente da dismettere in favore di investimenti selettivi, che vadano a privilegiare le azioni e i settori ancora effettivamente sottostimati.

Europa

QE, euro debole e prezzo dell’energia stanno agendo da forti propulsori sui mercati finanziari, che potrebbero continuare il trend rialzista iniziato prepotentemente nel 2015. Tuttavia esistono fattori di rischio, come le tensioni geopolitiche, la questione Grecia e il rientro dei debiti pubblici, che potrebbero ridimensionare i prezzi attuali con arretramenti anche importanti
durante il corso d’anno.

Cina

La Cina ha iniziato processi redistributivi interni attraverso una riallocazione delle risorse che potrebbero comportare un temporaneo rallentamento della crescita, ma che mirano alla stabilizzazione dell’economia sul medio termine. Con lo sguardo rivolto al futuro non immediato sono fattori da leggere per un promettente sviluppo della domanda interna, promosso anche dagli investimenti che il governo sta affrontando in infrastrutture.

Prodotti Interessanti

Ma vediamo nello specifico quali le opportunità più interessanti per il 2016, partendo proprio dall’ETFs MSCI China, ovvero un ETF strutturato, lanciato all’inizio del luglio 2014: un prodotto che replica l’indice azionario MSCI China, un paniere di ben 460 azioni ad alta e media capitalizzazione, ovvero quello che meglio rappresenta il mondo delle società cinesi quotate sulle borse di Shangai e Shenzen. Le potenzialità dell’azionariato cinese derivano da diversi fattori, di cui l’enorme bacino di domanda interna, una politica valutaria sempre ultra accomodante, i nuovi corsi delle materie prime, il raggiungimento di nuovi livelli organizzativi e qualitativi sono solo alcuni tra quelli da considerare per valutarne una presenza in portafoglio.

Altro prodotto interessante nel breve termine che potrebbe ben performare ad oggi è il Direxion Daily Russia Bear 3X ETF, uno strumento che remunera il 300% della performance inversa del Market Vectors Russia Index, indice che registra l’impatto negativo del recente calo di petrolio e gas naturale e delle continue sanzioni rispetto alle tensioni con l’Ucraina.

Per quanto riguarda l’Europa, un prodotto che offre un’ampia e diversificata esposizione all’azionario sia di media che di piccola capitalizzazione è iShares Stoxx Europe 600 Ucits Etf: questo Etf può essere il prodotto giusto per chi intende scommettere sulla ripresa economica in Europa, considerando anche che rappresenta uno dei prodotti che sopporta un Ter (indice di costo) tra i più bassi in questa categoria.

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