Libretto postale, come ottenere un rendimento extra!

Nonostante la disponibilità di prodotti di risparmio molto più avanzati, sono ancora tantissimi gli italiani che scelgono di riporre il proprio capitale nei libretti postali, strumenti finanziari fruttiferi, in grado di rappresentare un investimento sicuro e remunerato a tassi in linea con i prodotti di risparmio “a vista”. Ma sai che esistono diversi tipi di libretti postali? E che uno di questi prodotti è il libretto postale rendimento oro? Cerchiamo di capire di che cosa si tratta e come puoi ottenere i migliori rendimenti da questo prodotto non troppo conosciuto!

Che cosa è il libretto postale rendimento oro

Il libretto postale rendimento oro è un libretto postale ordinario piuttosto conveniente, con costi bassissimi e con la possibilità di partecipare a un rendimento che – come sopra abbiamo già avuto modo di rammentare – è in linea con quello che il mercato dei depositi a vista può offrirti.

Quanto costa il libretto

ottenere rendimento extraIl libretto di cui oggi parliamo non ha costi fissi percepiti dalle Poste, fatta eccezione gli oneri che vengono corrisposti per il compimento di particolari operazioni, come la richiesta del duplicato. Per il resto, è presente una tassazione pari al 26% sugli interessi maturati, e un’imposta di bollo di importo pari a 34,20 euro in caso di persone fisiche e di 100,00 euro per le persone giuridiche. Ad ogni modo, ti ricordiamo altresì che non è prevista alcuna imposta di bollo per libretti su cui si registra una giacenza di deposito non superiore ai 5.000 euro medi.

Come versare sul libretto

È possibile versare sul libretto postale recandosi in un qualsiasi ufficio postale e consegnando qui il denaro contante.  Di contro, il versamento di assegni bancari può essere realizzato solo presso l’ufficio postale di appartenenza, ovvero presso l’ufficio su cui è stato aperto il libretto. Il prelevamento può essere effettuato ovunque, in ogni ufficio postale.

Come gestire il libretto

Il libretto postale può essere intestato a uno o più soggetti (max 4), ma solo nel caso in cui gli intestatari siano persone fisiche (altrimenti è ammesso un unico intestatario). Ricordiamo anche che il libretto può essere gestito in maniera autonoma, e che la soglia di prelievo giornaliero è di 600 euro, e che quella mensile è 2.500 euro. L’ammontare degli interessi maturati è annotato successivamente al periodo di capitalizzazione sul libretto di risparmio, alla prima presentazione.

Complessivamente, anche alla luce di quanto sopra abbiamo avuto modo di ricordare, non possiamo che affermare come il libretto postale sia un buon strumento di deposito del proprio capitale, con costi di gestione azzerati e interessi in linea con il mercato. Dunque, nonostante la presenza di strumenti di risparmio sicuramente più avanzati e gestibili in maniera diretta online, è ancora una gradita opportunità per tutte quelle famiglie che vogliono utilizzarlo come una sorta di salvadanaio virtuale, da aprirsi e da gestirsi in un qualsiasi ufficio postale presente sul territorio italiano, a scelta tra quello maggiormente a portata di mano sulla base del proprio domicilio o del proprio luogo di lavoro.

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