L’indice VIX e i bitcoin

Il bitcoin può essere definita una “cripto valuta”, 100% virtuale e dalle fluttuazioni rapide e imprevedibili; ma proprio queste caratteristiche attirano gli investitori più esperti. Le quotazioni dei  bitcoin – per esempio nel periodo pre-Brexit – sono lievitate dell’80% e subito dopo la Brexit sono crollate, per poi recuperare nell’arco delle ore successive.

Questa è la volatilità di una valuta come il bitcoin, più o meno discussa e approvata anche dagli studiosi di economia e sociologia. È possibile – attraverso l’indice VIX, l’indicatore di volatilità dei mercati finanziari – stabilire o prevedere la volatilità anche dei bitcoin per quanto sia difficile.

Previsioni sul valore del bitcoin e sua volatiltà

i bitcoinÈ pressoché impossibile stabilire quanto varrà un bitcoin nel breve o lungo periodo. A differenza di monete consolidate – e reali – come il dollaro o l’euro il cui valore oscilla nell’arco dell’anno di qualche punto percentuale, offrendo un più ampio margine di speculazione e previsione, i movimenti del bitcoin sono molto più ampi, oscillando in poco tempo di molti punti percentuali.

L’estrema volatilità del bitcoin rende difficile fare trading, intuire la giusta direzione del trend e di conseguenza cogliere le opportunità di investimento. Il trading con i bitcoin è consigliato solo a persone esperte, in grado anche di proteggersi dai rischi di perdite.

Nei momenti di alta volatilità, il bitcoin è lo strumento ideale per il cosiddetto daytrading, vale a dire il trading in giornata, o anche applicando la strategia a 60 secondi per opzioni binarie.

Quando il bitcoin fece la sua comparsa sul web, molti pronosticarono un “insuccesso” della valuta virtuale; sebbene non sia una valuta “comune”, i mercati finanziari hanno saputo coglierne i vantaggi dal punto di vista della permutabilità: la sua volatilità è, infatti, uno degli elementi che lo rendono appetibile come potenziale strumento di guadagno … ma anche di perdita (poiché quest’ultima è l’altra faccia della medaglia del trading che non deve mai essere sottovalutata. Una delle regole del trading recita che la cosa più importante è imparare a limitare le perdite piuttosto che realizzare guadagni).

Per capire la volatilità del bitcoin e la difficoltà di previsione sul valore, si può citare il caso del crollo finanziario della banca giapponese online MTGox, con ben 300 milioni di dollari persi, molti dei quali scambiati in bitcoin a danno di tutti i depositi dei clienti. In quei giorni, i trader in bitcoin hanno vissuto emozioni da montagne russe, per questo la raccomandazione è sempre quella di usare con oculatezza il proprio capitale.

Ad ogni modo, esistono indicatori di volatilità molto validi, come lo stesso indice VIX – il più autorevole ed efficace – in grado di fornire in tempo reale le informazioni necessarie per poter effettuare le proprie valutazioni di previsione sul valore e agire di conseguenza.

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