Forex broker: come scegliere i migliori

Oggi parliamo del Foreign exchange market, “Forex” per gli addetti ai lavori, il mercato più grande e liquido al mondo, all’interno del quale governi, grandi multinazionali e banche centrali attuano i loro scambi relativi alle valute.

Fare trading nel Forex sperando di vedere fruttare i propri investimenti non è certo un’impresa facile per i piccoli investitori che cercano di ritagliarsi il loro spazio in mezzo a simili giganti. Del resto essi rappresentano ancora una piccola percentuale e raramente partecipano agli scambi in prima persona, preferendo affidarsi ad operatori bancari e broker che li possano guidare nel trading.

Quella che ci interessa è proprio la figura del broker, ovvero di quella persona che fa da intermediario tra l’investitore e il Mercato. Come scegliere quello giusto che fa per noi? Quali criteri bisogna seguire? In parole povere: chi sono i migliori Forex broker? Domande a cui non è così semplice rispondere.

Forex BrokerSono infatti migliaia i professionisti che mettono in campo le loro capacità e decidere a chi affidarsi, districandosi tra grandi società di brokeraggio e aziende più piccole, non è certo una cosa semplice per chi non conosce ancora questo ambiente. Senza dimenticare poi che ci sono anche le banche, le quali permettono in ugual modo di investire nel Forex, con commissioni però più alte rispetto a quelle delle società di brokeraggio.

Sono proprio le commissioni la discriminante fondamentale per scegliere il proprio agente. Il guadagno che un broker riesce a ricavare dagli scambi di un cliente si chiama spread, la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita. Lo spread varia a seconda del professionista scelto e conoscere i margini di guadagno del proprio agente è un fattore importante da tenere a mente, insieme alla consapevolezza dell’esistenza di varie tipologie di trading. A seconda del trading, varia lo spread necessario e quindi il broker. Ecco quindi che la scelta si restringe.

Vediamo quindi alcuni tipi di trading e le relative figure di agente. C’è il Forex scalping, un sistema basato sull’apertura e la chiusura di posizioni veloci, per il quale i broker migliori sono gli “scalper”, capaci di muoversi rapidamente e di aprire anche centinaia di posizioni al giorno. Lo scalping consente di operare anche con piccoli capitali, ottenendo nel breve periodo introiti anche abbastanza consistenti, ovviamente a parità di capitale investito.

Per lo scalping servono broker con commissioni molto basse, pena la compromissione dell’operatività. Stesso discorso per il “trading intra-day” più lento del precedente, ma comunque basato sull’apertura-chiusura di più posizioni giornaliere. In questo caso bisognerà cercare spread leggermente più alti, ma che comunque non dovranno superare una certa soglia. Le cose cambiano con il “trading medio termine”, che richiede capitali maggiori e posizioni da tenere aperte anche per mesi interi.

Per la scelta del Forex broker è importante anche considerare la piattaforma di trading che viene utilizzata. Le piattaforme non sono tutte uguali e alcune sono decisamente migliori di altre. Una buona piattaforma di trading deve essere semplice da utilizzare, intuitiva e dotata di tutti gli indicatori necessari per districarsi tra le varie operazioni e per tracciare linee di tendenza sui grafici in tempo reale.

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