Seminario gratuito a Bari sulle strategie di Trading online

Fare trading online seriamente significa dotarsi degli strumenti adeguati ad un lavoro di analisi costante, di analisi dei trend che muovono il mercato e condizionano le reazioni di chi vende e acquista. Non si può far trading senza delle opportune strategie disciplinate. La legge della domanda e dell’offerta sono alla base della volatilità del mercato, spetta al trader gestire al meglio il rischio e capire e anticipare le future tendenze di mercato, utilizzando strumenti come l’analisi tecnica e i suoi indicatori e oscillatori.

E’ il rinomato docente, Lorenzo Sentino, a tenere il seminario gratuito che si terrà presso il Palace Hotel di Bari e che fornirà ai partecipanti quelle nozioni indispensabili per acquisire con facilità le basi del trading online sul forex concentrandosi sulle varie strategie del trading intraday. Gli strumenti di trading sono necessari per identificare i trend di mercato e gestire al meglio i rischi che ne derivano.

Seminario Gratuito di Bari

Il seminario si chiuderà con una spiegazione della tecnica dello spread trading intraday e delle correlazioni forex, insieme ad una dimostrazione pratica delle migliori strategie di trading. Il seminario si concentrerà sui seguenti concetti:

  • Comprendere supporto, resistenza e trend;
  • Strategie di trading con l’indicatore SuperTrend;
  • Conoscere l’oscillatore RSI e le bande di Bollinger;
  • Strategie di spread trading e correlazioni.

Le bande di Bollinger e la tecnica dello Spread Trading

Le bande di Bollinger rappresentano una funzione grafica avanzata e fra le più utilizzate dagli esperti di trading online.

La tecnica dello Spread Trading, invece, viene per lo più utilizzata dai trader più esperti che abbiano già una buona conoscenza degli strumenti finanziari, indispensabili al fine di una ottimale operatività. Lo Spread Trading, detto anche ‘pair trading’ si fonda sulla neutralità del mercato e si attua mediante l’acquisto (long) di uno strumento finanziario e la contemporanea vendita (short) di un altro strumento. Ma analizziamo nel dettaglio gli aspetti e i meccanismi delle bande di Bollinger prima e, poi, quelli del cosiddetto ‘pair trading’.

Quali sono i fattori che servono per calcolare le bande di Bollinger?

Le bande di Bollinger si basano proprio sulla volatilità di un titolo, ovvero sulla sua “deviazione standard”.

Seminario Gratuito di Bari

In economica il concetto di volatilità è rappresentato da un indice che sta per la variazione della percentuale dei prezzi ed è utile nel calcolo di quanto e come cambia un prezzo in un certo intervallo di tempo. Per deviazione standard, invece, si intende un indice di dispersione delle misure sperimentali, ovvero una stima della variabilità di alcuni dati o di una variabile casuale.

A cosa servono le bande di Bollinger?

Si utilizzano le bande di Bollinger per misurare il trend e la volatilità, uno degli elementi fondamentali nel trading. Il calcolo della volatilità è indispensabile per valutare il rischio di una operazione e per identificare trend e congestione dei prezzi (distribuzione o accumulazione del titolo).

Le bande di Bollinger propongono al trader che ne faccia uso la possibilità di individuare quei segnali di acquisto e di vendita nel caso si verifichino determinate condizioni e segnale:

  • Segnale di vendita: qualora il grafico del prezzo esce dalla banda superiore per poi rientrarci e allo stesso tempo si presentano divergenze con gli oscillatori RSI o CCI; In alternativa l’uscita superiore alla banda di bollinger crea un’ulteriore spinta al rialzo dei prezzi;
  • Segnale di acquisto: qualora il grafico esca dalla banda inferiore per poi rientrarci e allo stesso tempo si presentano divergenze con gli oscillatori RSI o CCI; In alternativa l’uscita inferiore alla banda di bollinger crea un’ulteriore spinta al ribasso dei prezzi;

E’ opportuno utilizzare le bande di Bollinger insieme ad altri indicatori per avere conferma costante della loro “precisione”, considerando sempre che si tratta di un’analisi di natura predittiva, cioè che cerca di prevedere eventi futuri.

Le strategie di Spread Trading

Una fra le tecniche di trading meno note nei mercati finanziari è quella dello ‘spread trading’. La tecnica viene utilizzata, per lo più, in una fase più avanzata e dopo che si sono compresi meccanismi più complessi che muovono i mercati finanziari.

Seminario Gratuito di Bari

La tecnica dello spread trading consente di investire sui mercati finanziari a prescindere dall’andamento del mercato di riferimento. In buona sostanza questo significa che la performance del nostro trade non sarà necessariamente collegata al trend unidirezionale del mercato di riferimento.

Come si investe con lo spread trading?

Lo spread trading sfrutta lo ‘spread’, la ‘differenziale’  tra una coppia di valute, di azioni o di commodities, il cui andamento deve essere correlato positivamente.

Facciamo un esempio concreto. Premessa l’esistenza di due titoli di un determinato settore. Analizzandone lo storico, osserviamo che i due titoli, un paio di anni prima, mostrano una correlazione positiva. Quindi questo significa che se il settore di appartenenza (es: bancario) sale, i due titoli subiscono una variazione positiva, ma uno dei due sale con meno determinazione dell’altro, quindi mostra una maggiore debolezza.

Dal nostro studio dobbiamo individuare una coppia di valori con la quale andare a posizionarci

a) a rialzo sul titolo più forte e
b) a ribasso su quello più debole.

Questa condizione di  neutralità al mercato e al trend settoriale ci consente di poter sfruttare l’eventuale performance positiva del settore e in tal caso trarremo profitto sulla differenza dello spread legata al fatto che il titolo più forte – sul quale siamo a rialzo – salirà più di quello più debole – sul quale siamo a ribasso – e quindi l’incremento monetario legato alla variazione positiva del titolo ‘long’ sarà più elevato della perdita subita su quello più debole sul quale siamo ‘short’ e che sale con meno decisione. Lo stesso meccanismo si ripete nel caso di una flessione negativa del settore perché a parità di condizioni, la variazione della performance finale, sarà positiva.

Una premessa importante riguarda la scelta della coppia degli strumenti finanziari sui quali applicare la tecnica del ‘pair trading’, fondamentale per una corretta operatività come lo è anche un buon ‘money management’ per saper amministrare e gestire al meglio il proprio capitale.

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